Benvenuti cari Internauti su Kiwi il sito di cui, come dice l’intestazione stessa, non ce n’era affatto bisogno e di cui non se ne sentiva affatto la mancanza, ma tant’è ormai i vostri astro-modem vi hanno portato fino a qui e dunque perché non dare un’occhiata? Soprattutto perché, dal momento che questo Blog è in rete dal settembre 2008, parecchie sono le cose interessanti. Innanzitutto i racconti e le storie che troverete verranno periodicamente cambiate e archiviate sperando che, almeno prima o poi, qualcuna di esse sia di vostro gradimento. A tal proposito vi segnalo la nuova sezione in cui potrete leggerei nuovi e vecchi racconti, inediti e non. Poi, poiché il Blog è mio e me lo gestisco io, troverete le Slideshow di alcuni fumetti realizzati con grandi artisti, oltreché amici, e le rispettive sceneggiature originali (per chi è interessato). Ho dato anche un piccolo spazio ad una passione che mi ha contagiato: la fotografia ed ho inserito un piccolo filmato di quel genio senza pari che è Neil Gaiman, registrato al Festivaletteratura di Mantova.
Per ora è tutto, buona navigazione...
lunedì 24 ottobre 2011
venerdì 10 dicembre 2010
10/12/1995–10/12/2010
sabato 13 novembre 2010
Capitolo Primo. Il vecchio lupo di mare all’ “Ammiraglio Benbow”.
L’Isola del Tesoro di Robert Louis Stevenson
lunedì 19 luglio 2010
sabato 3 luglio 2010
martedì 29 giugno 2010
Fatti non foste a viver come bruti*
*La Divina Commedia Canto XXVI vv.119
immagine tratta dal sito ufficiale della “Fondazione Vittorio Gassman”
venerdì 18 giugno 2010
Uno Scomodo Eretico
“Non è la dimensione del vaso che conta ma quello che ognuno riesce a mettervi dentro, anche se dovrà traboccare e andare perduto.” (José Saramago 16/11/1922 – 18/06/2010)
lunedì 31 maggio 2010
Forever Young
Buon compleanno Clint…!
domenica 30 maggio 2010
Born To Be Wilde
venerdì 26 giugno 2009
Il Re è morto, Onore al Re.
Può, dietro un’ opera d’arte, nascondersi un’intera esistenza? Può un quadro, una statua, un libro o una canzone scindersi da chi l’ha creata, vivere di vita propria e travalicare anche le colpe del suo autore? Michael, al di là dei suoi eccessi, dei suoi processi, delle sue presunte deviazioni, del suo non accettarsi fino a rinnegare la sua stessa pelle è, in alcuni casi, contestabile, deprecabile, per lo meno giudicabile, ma questo non vale per il suo Genio. E’ ora che si dica forte e chiaro, senza fraintendimenti, anche per bocca di quei critici spocchiosi e dei musicofili snob che Thriller è, senza alcun dubbio, l’album più importante (e più bello) della storia della musica moderna. Ventisei anni fa un poco più che ventenne ragazzo nero, già famoso più come fenomeno da baraccone che come artista, ha saputo rivoluzionare il pop in appena quarantadue minuti con canzoni come Billie Jean, Beat It e, appunto, Thriller vendendo qualcosa come 109 milioni di copie. Quel ragazzo ha saputo dimostrare, come solo Elvis prima di lui, che la comunicazione passa anche attraverso il ballo e che il proprio corpo può farsi metafora dei tempi, icona della straniante modernità di quegli anni. E proprio il suo corpo, quel corpo che camminava sulla luna, ne è stato metafora discendente fino alla fine. Ma il Genio è altro, forse troppo grande per essere contenuto in un qualunque corpo mortale e allora ti divora, ti consuma ed in cambio della carne ti dona l’immortalità. L’ultima scena del video di Billie Jean immortala un Michael invisibile che cammina su di un marciapiede che si illumina al suo passaggio; ebbene, il Re ha tracciato il cammino, speriamo che qualcun’altro, prima o poi, sia degno di seguirlo.
Il Re è morto, onore al Re.
domenica 11 gennaio 2009
11/01/1999 – 11/01/2009 Omaggio al più grande poeta italiano di sempre.
« [...] Mi pare che sempre di più sarebbe necessario che invece di dire che Fabrizio è il Bob Dylan italiano, si dicesse che Bob Dylan è il Fabrizio americano. »
(Fernanda Pivano, consegnando il Premio Lunezia 1997 a Smisurata preghiera)
La Storia Siamo Noi - Speciale Fabrizio De Andrè
Fabrizio De Andrè: La Mostra A Genova (31/12/2008 - 3/05/2009)
venerdì 17 ottobre 2008
Saviano
“ Voglio una vita, ecco. Voglio una casa. Voglio innamorarmi, bere una birra in pubblico, andare in libreria e scegliermi un libro leggendo la quarta di copertina. Voglio passeggiare, prendere il sole, camminare sotto la pioggia, incontrare senza paura e senza spaventarla mia madre. Voglio avere intorno i miei amici e poter ridere e non dover parlare di me, sempre di me come se fossi un malato terminale e loro fossero alle prese con una visita noiosa eppure inevitabile.
Cazzo, ho soltanto ventotto anni. “
Un’Italia senza Roberto Saviano non è un’Italia che ci piace.
gli amici di Fandango.
…e tutti gli amici che vorrebbero un’Italia meno schifosa; perché non si può sempre fare finta di essere in un magico e colorato Luna-Park.
Foto tratta dal sito Ufficiale di Roberto Saviano ad opera di Speranza Casillo. Tutti i diritti riservati.
sabato 27 settembre 2008
Ciao Paul
Oggi è un giorno triste per gli amanti del cinema. A 83 anni infatti Paul Newman, il grande divo, forse l'ultimo grande divo di Hollywood, di quella Hollywood che era sogni e magia, si è spento nella sua casa, tra l'affetto delle figlie e della moglie. Ma Paul non era solo un grande attore egli era, soprattutto, un grande uomo e ce lo ha dimostrato nel corso della sua lunga vita con le sue operazioni benefiche, prima tra tutte la fondazione, insieme all'amico Aaron Edward Hotchner, della Newman's own i cui ricavati, oltre 250 milioni di dollari sono stati devoluti in beneficenza. Newman era inoltre attivista e strenuo sostenitore del diritto di espressione, di culto e di stampa, posizioni che portarono Nixon ad iscriverlo nella sua famigerata "lista dei nemici".
A noi amanti del Cinema che dai piedi dell'Olimpo delle stars guardavamo in alto, ammaliati dai suoi inconfondibili occhi blu, restano, fortunatamente, i suoi numerosi film, più di 60, alcuni dei quali ormai divenuti leggenda come: Lo spaccone, Nick mano fredda, La stangata, Il colore dei soldi e tanti, tantissimi altri tra i quali mi permetto di citare: Cars-motori ruggenti, della Pixar in cui mostra anche straordinarie doti di doppiatore.
Gli altri erano grandi, Paul era unico.
( Fotografia tratta dal sito di: la Repubblica.it )
Libri Consigliati
Link Amici
- 0111edizioni
- AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro)
- Associazione Servizi Culturali
- Brontola Studio di Marco Furlotti. Perchè il mondo non è solo in Bianco e Nero
- Emiliano Vernizzi (Grande Amico e Grande Musicista)
- Filodichina di Alessandro Alessi Anghini. Satira, Vignette e non solo
- Harry dice (per provare a capirci qualcosa del mondo delle nuvole parlanti)
- Ignazio Marino (per un nuovo PD)
- Milo Manara (il sito ufficiale del Maestro)
- Nero Fumetto il sito di Michele De Carlo
- Radicali Italiani: un pò di sana (dis)par condicio
- Stefano Disegni (non c'è da aggiungere altro)
Writing for Comics di Alan Moore
[...] Ma ovviamente, dal momento che stiamo parlando di un pubblico di massa composto da migliaia di singoli individui, non c'è alcun modo per l'artista di arrivare a conoscere i gusti di ciascuno di essi. La risposta convenzionale a questo dilemma, almeno stando a quanto si evince dal comportamento di parecchie grandi case editrici di fumetti, è tentare di non offendere nessuno[...]. Questo concetto evita oltretutto di considerare anche solo per un istante il vasto numero di potenziali lettori che non intendono sprecare il loro tempo con innocue pappette predigerite che hanno tutto l'aspetto di cibo letterario per bambini...il pubblico potenziale che esiste là fuoriè troppo ampio e variegato perchè lo si possa raggiungere applicando un qualunque criterio restrittivo basato sull'immagine ipotetica e assolutamente non verificabile di un immaginario "lettore medio" [...]. tratto da: Writing for Comics di Alan Moore...tutto il resto è noia.
On Writing. Autobiografia Di Un Mestiere
Racconti dal Sottobosco
[...Nessuno di noi, tranne forse i bambini a cui il libro è rivolto, potrebbe mai credere all’amore sbocciato su di un davanzale tra una farfalla e una formica o al furto delle macchie di una coccinella eppure Silva è in grado di creare con la sua dolcezza espressiva e con la sua prosa asciutta ma mai banale quella “Sospensione della Realtà” che è l’ingrediente essenziale per ogni scrittore, quel patto non scritto che lega indissolubilmente un lettore alla storia che sta leggendo e Silva ci porta in punta di piedi tra il muschio odoroso e la terra umida del sottobosco rendendoci non spettatori passivi ma partecipi delle avventure del piccolo popolo. È proprio questo che fa di un racconto un buon racconto, l’instaurarsi di un legame forte tra la mente del lettore e le pagine di un’avventura che vorremmo non finisse, che ci risolleva e ci fa stare bene facendoci tornare per un attimo bambini quando nella terra bagnata dopo un temporale ci perdevamo ore a osservare quell’ipnotico brulicare di vita....] Recensione a cura di Mattia Sirocchi
Il Distaccamento Po e La Resistenza dei Mezzanesi. di Lino Gelmini
In un' Italia sempre più alla deriva ideologica, mi permetto di consigliarvi un libro scritto in prima persona da chi ha partecipato a liberare prima e costruire poi, rischiando tutto se stesso, il nostro Bel Paese; al contrario di tanti "intellettuali pieni di nulla" che parlano dall'alto dei loro scranni televisivi. Si tratta di pura ed emozionale Memoria Storica e di un accalorato omaggio a chi ha concluso troppo precocemente la propria vita, donandola al più alto tra tutti i valori: la Libertà. Una ricostruzione accurata e commovente di un piccolo comune del nord Italia che, come tanti in quegli anni, è stato teatro di sofferenze e speranze, vite e persone. Il libro in questione non è in vendita (e questo la dice lunga sulla bontà delle intenzioni) ma potete richiederlo all'Anpi o al comune di Mezzani Inferiore (Parma). Credetemi, se volete veramente sapere e capire qualcosa della Resistenza, vale la pena leggerlo e faticare un po' per procurarselo. Grazie di tutto "Nonno" Lino. E' stato un onore conoscerti.









